Con l’inverno prepariamoci all’arrivo delle anatre!

Nella stagione fredda, laghi, stagni e corsi d’acqua si popolano di un gran numero di uccelli acquatici che diventano assai più numerosi rispetto a tutte le altre stagioni, grazie all’arrivo di individui nordici. Molti uccelli, e in particolare le anatre, fuggono dalle rigide temperature dei loro luoghi di riproduzione. Essi trovano nelle nostre regioni, luoghi più miti dove trascorrere l’inverno, per poi ripartire verso Nord non appena le condizioni climatiche diventano più favorevoli.
L’inverno è anche l’unico momento dell’anno in cui possiamo osservare alcune specie che non nidificano nelle nostre regioni ma che le visitano solo in questo periodo.
Proprio in questo periodo dell’anno, il Parco del Monviso aderisce ai censimenti IWC* (International Waterbird Census), un programma mondiale di monitoraggio che opera in 143 paesi per raccogliere informazioni sul numero di uccelli acquatici nelle zone umide. I censimenti IWC sono un utile strumento per valutare lo stato di salute delle aree umide mondiali e delle specie ornitiche che li popolano.

Qui di seguito vi illustriamo i risultati dei censimenti per gli anni 2018 e 2019, dai quali si evince come il germano reale rappresenti la specie in assoluto più abbondante in inverno nelle aree umide del Parco (più dell’80% sul totale degli uccelli acquatici osservati e tra l’85% e il 90% se si considerano i soli anatidi). Tuttavia anche le specie presenti con numeri inferiori sono di notevole interesse, sia per lo studio dei fenomeni migratori che per la presenza di piccole popolazioni nidificanti nel periodo primaverile.

La metodologia di censimento prende in considerazione diversi gruppi di uccelli acquatici (anatre, svassi, rallidi, gabbiani ecc.). Tra di essi, le anatre sono sicuramente le più numerose e rappresentano inoltre nell’immaginario comune, gli animali tipici delle aree umide. Tuttavia ci si limita spesso a definirle genericamente 'anatre', o peggio ancora 'papere', ignorando il grande numero di specie che questi termini racchiudono. Il mondo degli Anatidi è in realtà molto interessante e variegato per via dei numerosi e sorprendenti comportamenti che caratterizza questo affascinante gruppo di animali.
Nei prossimi articoli che pubblicheremo sul nostro portale, vi inviteremo a scoprire alcune curiosità delle specie più comuni, tuttavia prima di cominciare il nostro viaggio, occorre distinguere 2 differenti tipologie di anatre in base all’aspetto e al comportamento**:

1- Anatre di superficie
Ovvero tutte quelle specie che non si immergono completamente nuotando sott’acqua ma che si limitano a alla semplice immersione del capo o sfiorando la superficie dell’acqua alla ricerca di cibo. Si tratta in genere di animali onnivori ma con una prevalenza di vegetali nella loro dieta.

2- Anatre tuffatrici (che tratteremo in un prossimo articolo)
Si tratta di anatre in grado di immergersi completamente e di nuotare sott’acqua. Tra di esse si annoverano un gran numero di specie con diete tra le più variegate, spesso caratterizzate da una prevalenza di invertebrati acquatici.
Altre ancora si sono specializzate in una dieta prevalentemente piscivora: è il caso degli smerghi (Smergo maggiore e minore), talvolta definiti anche come 'anatre dal becco a sega', per via della presenza di dentelli sul bordo interno del becco.

Tra le anatre di superficie più facilmente osservabili nel Parco del Monviso durante periodo autunno-inverno, spiccano il Germano reale e l’Alzavola. Il primo rappresenta circa l’90% degli anatidi presenti, mentre l’Alzavola si attesta su valori prossimi all’8% (dati da censimento uccelli acquatici svernanti IWC* 2019 – Parco del Monviso). Tutte le altre specie di anatre svernanti sono rappresentate da pochi individui (Fischione e Canapiglia insieme, costituiscono solo l’1% circa sul totale) e in altri casi, la presenza è sporadica o accidentale (Moriglione, Codone, Mestolone, Fistione turco).

Nei prossimi articoli tratteremo le seguenti specie:
Germano reale
Alzavola
Fischione
Canapiglia
Moretta comune e Moriglione
Mestolone
Marzaiola


* L'IWC è un programma mondiale di monitoraggio che opera in 143 paesi per raccogliere informazioni sul numero di uccelli acquatici nelle zone umide. I principali contributori del monitoraggio sono le migliaia di birdwatchers volontari che partecipano ai censimenti, rendendo l’IWC uno dei più grandi programmi di 'Citizen Science' del mondo. Nella maggior parte dei paesi il censimento è coordinato professionalmente e in molti paesi i professionisti svolgono anche gran parte del lavoro sul campo (anche se spesso su base volontaria). Nel nostro caso, il coordinamento e i censimenti in campo sono svolti dal personale del Parco del Monviso con l’eventuale supporto di volontari. L'International Waterbird Census richiede un singolo conteggio in ciascun sito che dovrebbe essere ripetuto ogni anno. Le date precise variano leggermente da regione a regione, ma si svolgono ogni anno in gennaio o febbraio.
** questa distinzione ha un mero valore descrittivo e non si riferisce a una reale suddivisione su base scientifica. Nel gruppo delle anatre tuffatrici ad esempio, si trovano animali filogeneticamente diversi tra loro (Aythini, Mergini e Oxyurini) ed anche nelle anatre di superficie troviamo animali appartenenti a gruppi simili morfologicamente ma differenti dal punto di vista sistematico (es Tadornidi e Anatidi).

Bibliografia
Spina F. & Volponi S., 2008 - Atlante della Migrazione degli Uccelli in Italia.
1. non-Passeriformi. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,
Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
Tipografia CSR-Roma. 800 pp.

Le anatre della laguna di Venezia
Provincia di Venezia – Assessorato alla Caccia, Pesca e Polizia Provinciale
Istituto Nazionale per la fauna selvatica
Dipartimento di Scienze Ambientale – Università di Venezia
Lorenzo Serra, Nicola Braccetti, Cecilia Soldatini e Marco Zenatello.
https://www.iucnredlist.org/
https://www.wetlands.org/


Invia un commento








Inserisci a fianco il codice di sicurezza :      Codice di sicurezza

Le escursioni del Parco di febbraio

A febbraio due proposte del Parco del Monviso in collaborazione con l’associazione Vesulus: sabato 16 e domenica 17 a Crissolo e Ostana una due giorni di ciaspolate e danze occitane con vista sul Monviso in occasione di San Valentino, e domenica 17 a Pian Munè di Paesana un’escursione pomeridiana per ammirare il tramonto al cospe

Manomissioni nel Parco del Monviso

Pochi giorni fa è stato notificato il decreto di sequestro disposto dalla Procura di Cuneo su alcuni attrezzi presumibilmente utilizzati per danneggiare le tabelle di confine del Parco situate in alta Valle Varaita.
Il procedimento fa seguito ad un fermo operato dai Guardiaparco impegnati nella vigilanza territoriale, che hanno sorpr

Sul Pellice meno uova di trota marmorata

Sabato 5 gennaio si è tenuta l’annuale passeggiata lungo le sponde del torrente Pellice alla ricerca dei luoghi dove le trote depongono le uova, organizzata dal Parco del Monviso in collaborazione con il Servizio di Tutela della fauna e della flora della Città Metropolitana di Torino.
L’attività didattico-sci

Reclutamento personale

L’Ente Parco, a seguito di apposita procedura d’appalto, ha incaricato l’Agenzia 'Gi Group' - Sede di Saluzzo (CN), v. Circonvallazione 16/A per il reclutamento del seguente Personale:

Area tecnica - n. 1 istruttore tecnico

Il candidato deve essere in possesso di un titolo di studio di maturit&agrav

Le escursioni del Parco di gennaio

Il Parco del Monviso con l’associazione Vesulus propone due escursione di tre giorni in valle Varaita, con pernottamento al rifugio Meira Paula di Sampeyre.
L’escursione sarà un 'percorso rituale' fra mito, natura e teatro alla ricerca del lupo che c’è fuori e dentro di noi. A condurre le attività una g

Musei del Parco - orario invernale

I musei del Parco seguono le stagioni della natura .
Chiusi dopo la stagione estiva il Centro Visite Alevè, il Centro Visite di Pian del Re e il Museo del Piropo di Martiniana Po.

Il Museo dei Fiume Po di Revello è aperto invece tutto l'anno. Ogni domenica, dalle 14,30 alle 18,30 è possibile scoprire i di

Dal 1° novembre chiude la grotta di Rio Martino

Come ogni anno, da giovedì 1° novembre saranno chiusi i cancelli d’ingresso della Grotta di Rio Martino, cavità naturale poco al di sopra dell’abitato di Crissolo, in valle Po. L’accesso ai visitatori sarà quindi vietato sino al 31 marzo, con possibilità di proroga della chiusura in base alle condizioni

Le proposte di educazione ambientale 2018-19

Giovedì 4 ottobre alle ore 17 il Parco del Monviso presenta, nel contesto di Villa Radicati - Belvedere a Saluzzo, le proposte di educazione ambientale in programma per l’anno scolastico 2018-19.
Come ogni anno, il Parco del Monviso si rivolge alle scuole e al territorio per presentare le tante attività organizzate in nat

Scaricabile la cartina del Parco del Monviso

Dal sito www.parcomonviso.eu è possibile visualizzare e scaricare in formato pdf la cartina del nuovo Parco del Monviso relativo alle Alte Valli Po e Varaita.
E' possibile visualizzare e scaricare l'immagine in formato pdf con la cartina turistica del Parco all'indirizzo: www.parcomonviso.eu/ita/cartine.asp

Parco Naturale del Monviso. Istruzioni per l'uso

COSA È?
Il Parco Naturale del Monviso ed il Sito di Importanza Comunitaria (SIC) 'Gruppo del Monviso e Bosco dell’Alevé' si estendono fra le Valli Po e Varaita, il Parco è stato istituito con Legge Regionale 19/2015, mentre il SIC fa parte di una rete di aree tutelate dalla normativa europea, per una buona parte i

Piemonte Parchi Web Piemonte Parchi Mondi Vicini Sguardi Lontani Meteo Regione Piemonte Ostello del Po Escartons, hommes libres Visita il sito del Po in Piemonte Al Parc Centro Cicogne


Ente di gestione delle Aree Protette del Monviso. Sede : via Griselda, 8 12037 Saluzzo (CN) tel.0175/46505 fax.0175/43710 - protocollo@pec.parcomonviso.eu
P.Iva : 02942350048 - C.F. 02345150045
Orario apertura al pubblico. Dal lunedì al venerdì 8.30 - 12.30

Web Design - 2006 Leonardo WEB s.r.l. - Sito realizzato con il contributo di cui alla L. 135/2001 - "Valorizzazione Turistica del fiume Po".
Informativa Privacy

Ente di gestione delle Aree Protette del Monviso. utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l' utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, nè sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell'utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento