LE ANATRE TUFFATRICI - La Moretta comune e il Moriglione

LE ANATRE TUFFATRICI
Alcune anatre sono particolarmente abili nel nuoto subacqueo, si tratta delle cosiddette anatre tuffatrici*, a cui appartengono molte specie tipiche delle regioni nordiche**. Alcune di esse sono anche osservabili alle nostre latitudini, soprattutto nel periodo invernale e tra tutte, la Moretta comune è l’unica specie con nidificazione accertata all’interno del Parco.
Andiamo a scoprire alcune delle più curiose caratteristiche di questo gruppo di animali e conosciamo meglio due delle specie più facilmente osservabili nelle nostre regioni: il Moriglione e la Moretta comune.
A differenza delle anatre più comuni nelle nostre regioni come il Germano reale e l’Alzavola, questi uccelli sono in grado immergersi completamente e di nuotare sott’acqua alla ricerca del cibo. Sono tuttavia anche abili volatori, tanto che le popolazioni nordiche compiono lunghe migrazioni nel periodo invernale.
A differenza delle anatre di superficie, che spiccano rapidamente in volo dall’acqua, le anatre del genere Aythya tendono ad avere un decollo più difficoltoso e che necessita di una 'ricorsa' a pelo d’acqua, accompagnata da serie di rapidi colpi d’ali.

La figura 1 mostra un maschio di Moriglione.

Le anatre tuffatrici non camminano bene sul suolo come quelle di superficie; le loro zampe sono poste in posizione molto arretrata rispetto al corpo, caratteristica che consente loro di nuotare con agilità ma che le penalizza sulla terraferma. Anche altri uccelli acquatici abili nel nuoto subacqueo presentano la stessa caratteristica anatomica (es. gli svassi e le strolaghe). Si tratta di un tipico un tipico esempio di convergenza evolutiva: animali diversi e non appartenenti al medesimo gruppo sistematico, mostrano caratteristiche e comportamenti simili, atti a sopravvivere nel medesimo contesto.
Come anticipato, tra le specie di anatre tuffatrici più diffuse in Piemonte, troviamo la Moretta comune e il Moriglione. La prima è anche presente con piccole popolazioni nidificanti mentre il secondo è strettamente migratorio e di conseguenza puó essere avvistato solo in inverno.

Moretta comune (Aythya fuligula)*
È una piccola anatra tuffatrice tipica dell’Eurasia settentrionale e il suo habitat riproduttivo è caratterizzato da ambienti paludosi, laghetti con ricca vegetazione lungo le sponde o ancora da lagune costiere. La Moretta comune si nutre principalmente in immersione, cibandosi di piccoli animali e di piante acquatiche. Il suo aspetto è inconfondibile: entrambi i sessi presentano un piumaggio scuro, nero nel maschio e interrotto sui fianchi da un’evidente macchia bianca, marrone scuro nella femmina con fianchi più chiari rispetto al dorso e al capo. All’osservazione ravvicinata, nel maschio si possono poi apprezzare alcuni caratteri curiosi: l’occhio giallo, il becco grigio-bluastro e soprattutto una cresta posta nella parte posteriore del capo.

La figura 2 mostra due maschi di Moretta comune.

Una grande porzione della popolazione di questa specie mostra un comportamento migratorio: gli individui che nidificano nelle zone più nordiche del continente euroasiatico, svernano nelle aree sudoccidentali dell'Europa e nell'Asia meridionale. Altre popolazioni di Moretta comune invece sono prevalentemente stanziali ed occupano svariati siti dell’Europa meridionale e del bacino mediterraneo, mostrando quindi una elevata plasticità adattativa a contesti differenti.


La figura 3 descrive distribuzione globale della Moretta comune

La Moretta presenta una popolazione globale stimata tra 2,600,000-2,900,000 individui (Wetlands International 2015). La popolazione europea e valutata in circa 1,100,000-1,480,000 individui adulti (BirdLife International 2015). In Italia è migratrice regolare, svernante e nidificante scarsa ed irregolare, con poche coppie, distribuite soprattutto nelle regioni settentrionali. La popolazione svernante nel nostro Paese è stimata intorno ai 6.000 individui.
La presenza di questa specie nel Parco del Monviso è confermata in tutti i mesi dell’anno con un lieve incremento numerico in inverno. L’osservazione di individui nei mesi primaverili testimonia la presenza di una piccola popolazione stanziale e la recente osservazione di pulli nel mese di luglio 2018 conferma la nidificazione della Moretta comune all’interno delle aree umide di pianura del Parco.


la figura 4 illustra le osservazioni di Moretta comune nelle aree umide del Parco del Monviso durante l'anno 2018. In arancione il numero di pulli.

Moriglione (Aythya ferina)
Il Moriglione è un’anatra tuffatrice di medie dimensioni e dall’aspetto appariscente e inconfondibile nel maschio, dove è presente un piumaggio rosso sul capo, con petto e coda nera e fianchi e dorso grigio chiaro. La femmina è marrone con fianchi e dorso chiari similmente al maschio ma con contrasti meno netti. Come la Moretta comune, anche questa specie si nutre in immersione di invertebrati e piante acquatiche.

La figura 5 mostra 4 femmine di moriglione si allontanano dalla riva del lago.

L’areale riproduttivo si estende alle dalle Isole Britanniche e Scandinavia, all’Asia centrorientale. Sono inoltre note alcune popolazioni isolate che nidificano nell’Africa nord-occidentale ed in Turchia.
Il moriglione mostra un comportamento spiccatamente migratorio per la quasi totalità della sua popolazione globale. Fanno eccezione solo gli individui che si riproducono nell’Europa centro-meridionale (parzialmente migratori) e quelli nidificanti nel Regno Unito che sono essenzialmente residenti.
Il Mediterraneo ospita uccelli provenienti dall’Europa centrale, Balcani ed e Russia centromeridionale. Modesti contingenti svernano nell’Africa subsahariana, Sudan ed Etiopia.

La figura 6 illustra areale distributivo del Moriglione.

La popolazione globale è stimata circa 1.950.000-2.250.000 individui (Wetlands International 2012) ma la tendenza generale della popolazione è in diminuzione. In Europa si stima che la popolazione di Moriglione abbia subito una contrazione del 30-49% in 22,8 anni (tre generazioni - BirdLife International 2015). L'Europa detiene tra il 35% (nidificanti) e il 40% (svernananti) della popolazione mondiale, quindi questi declini sono significativi e devono essere monitorati con attenzione per valutare eventuali azioni su scala locale e globale per la conservazione di questa specie.
In Italia il Moriglione è presente come migratore regolare svernante e nidificante. Sono noti in letteratura pochi siti di nidificazione italiani, distribuiti tra Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Sicilia e Sardegna.
Nel Parco del Monviso il Moriglione è una presenza costante nei mesi invernali ma sempre con pochi individui. Non sono note infine nidificazioni nelle aree umide del Parco per questa specie.

La figura 7 illustra le osservazioni di Moriglione nelle aree umide del Parco - anno 2018.


Note:
* Gli Aythyini sono una tribù di uccelli della famiglia Anatidae. Sebbene questo gruppo sia cosmopolita, la maggior parte delle specie sono originarie dell'emisfero settentrionale.
** Sebbene la maggiorparte delle anatre tuffatrici siano tipiche delle regioni boreali fredde, esistono anche alcune specie anche nell’emisfero australe (es. moretta australiana e moretta di Nuova Zelanda) e nelle regioni tropicali (la rarissima e minacciata moretta del Madagascar) . Queste specie meridionali non migrano, sebbene la moretta australiana viaggi su lunghe distanze a seconda delle piogge.
*** Il nome scientifico deriva dal termine greco antico 'aithuia' riferito a un uccello marino tuffatore (oggi indefinito) spesso citato da svariati autori classici fra cui Esichio e Aristotele (es. nell’Odissea, Ulisse viene salvato dall’annegamento da Ino trasformatasi in 'aithuia'). L’epiteto specifico deriva invece dal latino: 'fuligo' - fuliggine e 'gula' - gola.

Fonti:
Spina F. & Volponi S., 2008 - Atlante della Migrazione degli Uccelli in Italia.
1. non-Passeriformi. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,
Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
Tipografia CSR-Roma. 800 pp.

https://www.iucnredlist.org/
https://it.wikipedia.org/wiki/Aythya_fuligula
https://it.wikipedia.org/wiki/Aythya_ferina

Immagini:
Fig. 1,2 e 5 Roberto Ostellino
Fig. 3 AREALE MORETTA iucn redlist - https://www.iucnredlist.org/species/22680391/86013549#external-links
Fig. 6 AREALE MORIGLIONE
SanoAK: Alexander Krthy [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], via Wikimedia Commons
Fig. 4 e 7 - Grafici archivio Parco Monviso


Maschio di Moriglione>>>
Maschi di Moretta>>>
Areale globale della Moretta comune>>>
Osservazioni di Moretta comune nel Parco del Monviso - 2018>>>
Osservazioni di Moriglione nel Parco del Monviso - 2018>>>

Invia un commento








Inserisci a fianco il codice di sicurezza :      Codice di sicurezza

Le escursioni del Parco di marzo

A marzo due proposte del Parco del Monviso in collaborazione con l’associazione Vesulus. Si tratta di due weekend immersi nella quiete della valle Varaita alla ricerca di natura e benessere in occasione di due particolari momenti dell’anno: la Festa della Donna e l’Equinozio di Primavera. Entrambe le pro-poste in calendario abbina

Cuneo Montagna Festival

Prenderà il via venerdì 22 febbraio l’11 edizione del Cuneo Montagna Festival, che per il 2019 ha scelto come filo conduttore il tema dell’ 'IM POSSIBILE'.

«La forza del possibile dichiara Lido Riba, Presidente Uncem Piemonte - è quella che ha condotto decine di migliaia di persone a voler da

Venerdì 15 febbraio serata con il CAI Monviso

Venerdì 15 febbraio primo appuntamento con 'Montagna di Sera', rassegna del CAI Monviso Saluzzo che gode del sostegno di Comune di Saluzzo e Parco del Monviso. Il primo ospite del ciclo di incontri sarà Gian Luca Boetti, che proporrà un viaggio sui sentieri delle Isole Minori d’Italia con una coinvolgente proiezione di fo

Le escursioni del Parco del 16 e 17 febbraio

A febbraio due proposte del Parco del Monviso in collaborazione con l’associazione Vesulus: sabato 16 e domenica 17 a Crissolo e Ostana una due giorni di ciaspolate e danze occitane con vista sul Monviso in occasione di San Valentino, e domenica 17 a Pian Munè di Paesana un’escursione pomeridiana per ammirare il tramonto al cospe

100.000 volte!

Una settimana fa abbiamo pubblicato sulla nostra pagina il video che racconta il Parco del Monviso: più di 100.000 persone lo hanno già visto sulla propria home di Facebook in forma organica e il dato continua a salire.
Grazie a tutti per l'apprezzamento: vi invitiamo a scoprire il Parco anche lungo i suoi sentieri ai piedi de

Un importante finanziamento dal Ministero dell'Ambiente per le attività Mab Monviso Unesco

UN FINANZIAMENTO DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE PER LE ATTIVITÀ SVOLTE DAL PARCO DEL MONVISO NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA MAN AND THE BIOSPHERE UNESCO

Un contributo di 34.000 euro per le attività svolte e relative al piano di gestione e di comunicazione della Riserva della Biosfera.

Con una comunicaz

Musei del Parco - orario invernale

I musei del Parco seguono le stagioni della natura .
Chiusi dopo la stagione estiva il Centro Visite Alevè, il Centro Visite di Pian del Re e il Museo del Piropo di Martiniana Po.

Il Museo dei Fiume Po di Revello è aperto invece tutto l'anno. Ogni domenica, dalle 14,30 alle 18,30 è possibile scoprire i di

LE ANATRE TUFFATRICI - La Moretta comune e il Moriglione

LE ANATRE TUFFATRICI
Alcune anatre sono particolarmente abili nel nuoto subacqueo, si tratta delle cosiddette anatre tuffatrici*, a cui appartengono molte specie tipiche delle regioni nordiche**. Alcune di esse sono anche osservabili alle nostre latitudini, soprattutto nel periodo invernale e tra tutte, la Moretta comune &eg

La Canapiglia (Mareca strepera)

È un’anatra dalle dimensioni simili a quelle del Gemano reale (lunghezza 4656 cm e apertura alare 7890 cm) dal quale si distingue, almeno nel maschio, per il piumaggio dal colore prevalente grigio, con sfumature marrone chiaro e nero. La femmina invece ricorda molto quella del Germano reale ma si distingue da essa per alcuni importan

Fischione (Mareca penelope)

Continuiamo il nostro viaggio nel mondo delle anatre svernanti nel Parco, descrivendo alcune specie piuttosto appariscenti ma decisamente meno frequenti rispetto al Germano reale e all’Alzavola già trattate nei precedenti articoli.
Si tratta di anatre spesso rappresentate soltanto da pochi individui e per nessuna di esse &egrav

Al Parco...giochi e impari! Laboratori didattici per bambini e ragazzi

È in partenza una nuova iniziativa didattica realizzata dal Parco del Monviso in collaborazione con l'associazione di Accompagnatori Naturalistici Vesulus, già responsabile delle attività escursionistiche promosse dal Parco e alla quale è affidata la gestione dei Centri visita dell’Ente.
I destinatari di qu

Alzavola (Anas crecca)

L’alzavola è una piccola e timida anatra, in cui il maschio presenta una vistosa colorazione rosso e verde sul capo e una tipica ed evidente macchia gialla sulla coda. La femmina, come in tutte le altre specie di anatidi, mostra invece un piumaggio mimetico con colori marroni ma puó essere facilmente distinta dalle femmine di a

Il germano reale

Si tratta senza ombra di dubbio dell’anatra più comune e numerosa nella nostra regione e di uno degli animali più noti anche ai non appassionati di Natura. Spesso chiamato semplicemente 'papera', è nell’immaginario comune, l’animale tipico degli ambienti acquatici e ricorre immancabilmente nell’iconograf

Con l’inverno prepariamoci all’arrivo delle anatre!

Nella stagione fredda, laghi, stagni e corsi d’acqua si popolano di un gran numero di uccelli acquatici che diventano assai più numerosi rispetto a tutte le altre stagioni, grazie all’arrivo di individui nordici. Molti uccelli, e in particolare le anatre, fuggono dalle rigide temperature dei loro luoghi di riproduzione. Essi trov

Sul Pellice meno uova di trota marmorata

Sabato 5 gennaio si è tenuta l’annuale passeggiata lungo le sponde del torrente Pellice alla ricerca dei luoghi dove le trote depongono le uova, organizzata dal Parco del Monviso in collaborazione con il Servizio di Tutela della fauna e della flora della Città Metropolitana di Torino.
L’attività didattico-sci

Dal 1 novembre chiude la grotta di Rio Martino

Come ogni anno, da giovedì 1 novembre saranno chiusi i cancelli d’ingresso della Grotta di Rio Martino, cavità naturale poco al di sopra dell’abitato di Crissolo, in valle Po. L’accesso ai visitatori sarà quindi vietato sino al 31 marzo, con possibilità di proroga della chiusura in base alle condizioni

Le proposte di educazione ambientale 2018-19

Giovedì 4 ottobre alle ore 17 il Parco del Monviso presenta, nel contesto di Villa Radicati - Belvedere a Saluzzo, le proposte di educazione ambientale in programma per l’anno scolastico 2018-19.
Come ogni anno, il Parco del Monviso si rivolge alle scuole e al territorio per presentare le tante attività organizzate in nat

Scaricabile la cartina del Parco del Monviso

Dal sito www.parcomonviso.eu è possibile visualizzare e scaricare in formato pdf la cartina del nuovo Parco del Monviso relativo alle Alte Valli Po e Varaita.
E' possibile visualizzare e scaricare l'immagine in formato pdf con la cartina turistica del Parco all'indirizzo: www.parcomonviso.eu/ita/cartine.asp

Parco Naturale del Monviso. Istruzioni per l'uso

COSA È?
Il Parco Naturale del Monviso ed il Sito di Importanza Comunitaria (SIC) 'Gruppo del Monviso e Bosco dell’Alevé' si estendono fra le Valli Po e Varaita, il Parco è stato istituito con Legge Regionale 19/2015, mentre il SIC fa parte di una rete di aree tutelate dalla normativa europea, per una buona parte i

Piemonte Parchi Web Piemonte Parchi Mondi Vicini Sguardi Lontani Meteo Regione Piemonte Ostello del Po Escartons, hommes libres Visita il sito del Po in Piemonte Al Parc Centro Cicogne


Ente di gestione delle Aree Protette del Monviso. Sede : via Griselda, 8 12037 Saluzzo (CN) tel.0175/46505 fax.0175/43710 - protocollo@pec.parcomonviso.eu
P.Iva : 02942350048 - C.F. 02345150045
Orario apertura al pubblico. Dal lunedì al venerdì 8.30 - 12.30

Web Design - 2006 Leonardo WEB s.r.l. - Sito realizzato con il contributo di cui alla L. 135/2001 - "Valorizzazione Turistica del fiume Po".
Informativa Privacy

Ente di gestione delle Aree Protette del Monviso. utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l' utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, nè sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell'utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento